E.T. l'extra-terrestre
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E.T. l'extra-terrestre | |
Titolo originale: | E.T. the Extra-Terrestrial |
Paese: | USA |
Anno: | 1982 |
Durata: | 115' |
Colore: | colore |
Audio: | sonoro |
Rapporto: | 1,85:1 |
Genere: | fantascienza |
Regia: | Steven Spielberg |
Sceneggiatura: | Melissa Mathison |
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Fotografia: | Allen Daviau |
Montaggio: | Carol Littleton |
Effetti speciali: | Carlo Rambaldi, Dennis Muren, Kenneth F. Smith |
Musiche: | John Williams |
Scenografia: | James D. Bissell |
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Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film |
E.T. l'extra-terrestre è un film di fantascienza del 1982 del regista Steven Spielberg.
Nel 1994 è stato scelto per la preservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.
E.T. è stato un autentico campione di incassi con 870.985.600 dollari.[citazione necessaria]
Indice |
[modifica] Trama
Un'astronave proveniente da un pianeta alieno involontariamente dimentica sulla Terra uno dei membri della spedizione. Il piccolo alieno trova un amico in un bambino di dieci anni, Elliot, che lo scambia per uno strano animale, all'insaputa della madre (il padre è in Messico). Elliot, insieme ai fratelli, cerca di aiutare l'extra-terrestre a rimettersi in contatto con i suoi simili. Un gruppo di scienziati, però, scopre la presenza dell'alieno ed invade la casa, costruendoci un laboratorio per indagare direttamente sull'essere. Famosa è la frase di E.T. che desiderava ardentemente tornarsene a casa E.T. telefono casa....
La scena finale è drammatica: c'è l'addio tra Elliot e E.T.. Durante il film Elliot ripete spesso ad E.T. di non andare a casa perché lui ci sarà sempre e lo proteggerà fino alla fine. Ma alla fine E.T. se ne va e finisce col dire a Elliot: "Io sarò sempre qui".
[modifica] Il doppiaggio italiano
- L'edizione italiana di E.T. l'extra-terrestre è stata diretta da Fede Arnaud.
- Questo è il primo film doppiato dall'attore Giorgio Borghetti, che presta la voce ad Elliott.
[modifica] E.T. vent'anni dopo
Nel 2002 la Universal Pictures ha rilasciato una "special edition" del film per il "20° anniversario", restaurata, che contiene 5 minuti di scene inedite, tagliate all'epoca per i limiti tecnici degli effetti speciali o per problemi di budget. Altri piccoli ritocchi vennero portati alla pellicola, grazie alle nuove tecniche, come l'aver rimpiazzato tutte le pistole dei poliziotti con dei walkie-talkie, visto che Spielberg non era soddisfatto della loro presenza nella prima versione originale. Questa versione è stata presentata al pubblico italiano con un doppiaggio differente, curato da Fiamma Izzo:
Personaggio | Interprete | Doppiatore |
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E.T. | Pat Welsh (voce) | Germana Dominici |
Elliott | Henry Thomas | Gabriele Patriarca |
Mary | Dee Wallace | Claudia Razzi |
Michael | Robert MacNaughton | Andrea Mete |
Gertie | Drew Barrymore | Lilian Caputo |
Keys | Peter Coyote | Roberto Pedicini |
Steve | Sean Frye | Alessio Puccio |
Insegnante di scienze | Richard Swingler | Stefano Benassi |
[modifica] Influenza culturale
Nel maggio 1984 su Mister No, fumetto Bonelli Editore, al termine della storia fantapolitica Alien, appare E.T., nell'ultima vignetta, e dice "io sarò sempre qui". Nella storia l'extraterrestre viene immaginato come "trascinato" sulla Terra dall'urto con una capsula spaziale sovietica. A differenza del film, il misterioso alieno bonelliano resterà imprigionato per sempre in Amazzonia, impossibilitato a tornare a casa. Viene immaginato con poteri "ricomponenti" della materia disgregata, infatti restaura il velivolo Piper di Mister No distrutto e semicarbonizzato, e "sutura" la grave ferita di una lancia nella schiena dell'amico sovietico Arkady.
George Lucas, come omaggio a Spielberg, ha inserito nel film Star Wars Episodio I - La minaccia fantasma dei personaggi molto simili a E.T [1](chiamati bambini del pianeta verde), per i quali ha creato una breve storia di sfondo. Uno di essi è il senatore Grebleips (Spielberg invertito), che manda in spedizione extragalattica alcuni dei suoi accoliti. Uno di questi pare sia l'alieno poi dimenticato sulla Terra.
[modifica] Curiosità
- In questo film Spielberg inserisce più volte riferimenti a Guerre Stellari, per esempio quando Elliot spiega a E.T. come giocare con dei pupazzetti ispirati ai personaggi del film di Lucas, oppure una simpatica scenetta comica in cui E.T. vedendo un bambino vestito da Yoda è convinto di trovarsi davanti ad un suo simile. In quel momento nella colonna sonora si sente il tema di Yoda da Star Wars (V)
- Durante il finale, quando l'astronave accelera, lascia nel cielo una scia molto particolare, simile ad un arcobaleno, ma ancor di più al simbolo della "Universal Pictures", casa di produzione del film.
- Durante la fase di montaggio Spielberg decise di tagliare l'unica scena in cui compariva l'attore Harrison Ford, pensando che questa avrebbe potuto distrarre gli spettatori.
- Alcuni movimenti di E.T. (robot molto sofisticato per quegli anni), erano automatici, altri, come ad esempio il camminare, provocati da un nano nascosto all'interno (che camminava capovolto sulle mani).
- La faccia di E.T., creata dall'italiano Carlo Rambaldi, mago degli effetti speciali, è ispirata a quelle di Carl Sandburg, Albert Einstein e Ernest Hemingway.[citazione necessaria]
[modifica] Note
[modifica] Altri progetti
- Wikiquote contiene citazioni di o su E.T. l'extra-terrestre
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su E.T. l'extra-terrestre dell'Internet Movie Database
- Sito ufficiale del ventennale
- Il Mondo dei Doppiatori: E.T. l'extra-terrestre
Film diretti da Steven Spielberg | ||
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Duel (1971) - Sugarland Express (1974) - Lo squalo (1975) - Incontri ravvicinati del terzo tipo (1977) - 1941 - Allarme a Hollywood (1979) - I predatori dell'arca perduta (1981) - E.T. l'extra-terrestre (1982) - Indiana Jones e il tempio maledetto (1984) - Il colore viola (1985) - L'impero del sole (1987) - Always - Per sempre (1989) - Indiana Jones e l'ultima crociata (1989) - Hook - Capitan Uncino (1991) - Jurassic Park (1993) - Schindler's List (1993) - Il mondo perduto: Jurassic Park (1997) - Amistad (1997) - Salvate il soldato Ryan (1998) - A.I. - Intelligenza Artificiale (2001) - Minority Report (2002) - Prova a prendermi (2002) - The Terminal (2004) - La guerra dei mondi (2005) - Munich (2005) Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo (2008) |
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